L'ARMATA Delle TENEBRE - (1992) di Sam Raimi

Fra colpi di motosega, fucilate e spiriti molesti, la chanson de geste secondo il futuro regista di Spiderman e Dr Strange


TRAMA: Sopravvissuto ad un estremo faccia a faccia col Maligno evocato da un antico libro, il Necronomicon, e cavandosela “solo” con la perdita di una mano (al posto della quale attaccherà una moto-sega) e della propria amata Linda, per il commesso da supermercato Ash Williams il susseguirsi di sfighe poteva sembrare ormai finito E INVECE NO! Poiché il mefitico artefatto subito lo scaraventa in un ipotetico Medioevo dove imperversa un conflitto fra due fazioni opposte.


Inizialmente creduto una spia nemica, viene imprigionato e condannato a perire in un pozzo dove si aggirano creature demoniache, ma grazie alla propria tenacia e una botta di fortuna sfacciata, sopravvive ed ottiene finalmente la simpatia del Popolo e della Corte, in quanto viene riconosciuto dal loro Mago come l’Eletto che avrebbe scacciato il Male da quelle terre. Per tornare al proprio tempo e debellare la fonte di tutti i mali, dovrà però ritrovare e neutralizzare il Necronomicon.


Peccato solo che il Nostro Gagliardo Eroe sia anche un emerito deficiente e dopo varie peripezie, una volta raggiunto il manoscritto, accidentalmente scatena il Male ancor di più. Ulteriormente responsabilizzato ed imbruttito da quest’ennesima “rottura di scatole”, il Nostro Serenissmo decide ch’è “il Momento di Basta” e che sia l’ora di debellare il Male alla propria maniera.


COSE Che COSANO: ad impersonare alla grande il prode Ash ci pensa il simpaticissimo Bruce Campbell [da noi doppiato da Michele Gammino] (armato d’inseparabile fucile <o bastone di tuono, come lo propina ai villici medievali>, manuali scientifici e da una motosega che alterna ad una mano di ferro appositamente costruita), mostrandoci il massimo esempio di eroe smitizzato: una persona normale che trovandosi dinanzi a situazioni più grosse di lui, con spavalderia (ma anche un po controvoglia) si tramuta in un condottiero senza paura ma allo stesso tempo amabilmente idiota.


Un cialtrone che però ci sa fare. Come nel propinare un’articolo alla maniera di come farebbe ai suoi giorni al reparto dove lavora, dimostrando che in qualsiasi tempo storico una mente semplice anche con il solo saper fare e la giusta parlantina riuscirebbe a plagiare le menti di chi è ancor più sempliciotto di lui. La cui forza viene esaltata ai livelli d’un cavaliere d’Arturiana memoria, arricchendolo di battute memorabili, gaffe con le quali ingenuamente porta sulla terra il male assoluto, inaspettate dualità tra bene e male (anche perché poi il Male farà da lui scaturire un orrido e beffardo dopplegganger che diverrà l’araldo della distruzione) ed elevando la sua stessa componente slapstick ai livelli d’un cartone animato in carne ed ossa.


Impossibile resistergli: Ash è ‘vita e ammmoreh’, come Lui nessun’altro mai.


Il regista Sam Raimi qua compie un lavoro che definire passionale è riduttivo: ibrida ed infrange le regole dei generi; eleva all’ennesima potenza la portata super-eroica, l’idiozia e la comicità fisica/verbale/mimica del suo protagonista; chiama in causa i grandi classici della narrativa avventurosa e ci infila gli esperimenti visivi di Ray Harryhaussen (per le creature e i morti viventi), lo splatter e l'auto-distruttiva comicità slapstick dei cartoni animati (quando ad un certo punto Ash si ritrova a lottare, rischiando di soccombere, contro delle dispettose versioni in miniatura di sé stesso o quando accidentalmente risveglia un'esercito di scheletri).


Ricrea efficacemente costruzioni e costumi dei tempi passati; imbastisce le inquadrature ed il montaggio con mano navigata, sapendo quando esagerare e quando farsi più moderato (come già cominciò a dimostrare l’anno prima con lo splendido “Darkman”) e furbamente sfrutta il comparto effettistico, avvalendosi di soli trucchi artigianali <non c’è un effetto digitale manco a scovarlo> ed effetti pirotecnici vecchio stile per lo scontro finale, non per mancanza di mezzi o budget ma proprio perché a voler rendere tutto più sofisticato si sarebbe perso lo spirito grezzo dell’opera e della vicenda (la resa dei conti finale con l’assalto al castello e la lotta contro l'armata di scheletri non sarebbe stata così efficace con l’ausilio della cgi).


Infine le musiche di Danny Elfman donano al tutto quel tocco vibrante/irrequieto, epico, gotico e suggestivo che solo lui può dare (all'epoca fresco delle frequenti collaborazioni con Tim Burton, per Raimi aveva già curato la soundtrack di “Darkman”, successivamente incroceranno nuovamente il loro cammino per i 2 su “Spiderman", il prequel sul Mago di Oz e il sequel di Dr. Strange).


CONSIDERAZIONI: Un Cult Immancabile. Il regista Sam Raimi portò avanti, rimescolò e concluse nel migliore dei modi la sua creatura cominciata con "Evil Dead" [da Noi conosciuto come "La Casa"], finendo col creare un'opera geniale e delirante dove c'è tutta la sua poetica e confermandosi un autore pazzo e geniale: c'è l'horror demenziale, c'è la sana dose d'ingenuità voluta, c'è il senso del grottesco e dell'umorismo, c'è l'azione, c'è la componente Fantasy, c'è l'Epica cavalleresca, c'è la comicità meta-fisica dello Slapstick e anche lo Splatter, seppur in dosi minori, è ancora presente. Non manca nulla all'appello.


E in tutto questo, il regista si diverte come un dannato mentre lo strampalato eroe di Bruce Campbell diviene il suo balocco ideale.


E non mancano le frecciatine alla realtà: come il saper convincere la gente a comprare un prodotto e darvi fiducia (che voi siate nel Medioevo come al giorno d'oggi, se qualcuno ci sa fare, la spunta) e che è proprio con degli errori compiuti ingenuamente, pensando che nessuno se ne accorga, che accidentalmente si scatenano casini devastanti [Klatu, Verata, Nirv -arcbf...ehehm...coff...sniff-Vanah!].


Un grande classico che tutt'ora col suo fascino grezzone e volutamente eccessivo non manca di divertire e avvincere nuove e vecchie generazioni, anche perché lontano da mode e tendenze.


"Dammi un po di Zucchero, Baby"

VOTO: 8


#SamRaimi #BruceCampbell #EvilDead



9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti