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PROMARE - (2019) dello Studio Trigger

Il primo Euforico ed Entusiasmante lungometraggio di quegli adorabili pazzoidi dietro “Gurren Lagann"


TRAMONE: Siamo in un futuro imprecisato ma non troppo lontano, in una società apparentemente perfetta ed avveniristica.

In seguito ad una strana ed improvvisa mutazione, un piccola percentuale di soggetti [denominati Burnish] sviluppa poteri piro-cinetici coi quali però finiscono per distruggere metà del pianeta.


Passano 30 anni dall’accaduto e viene instaurata un’equipe specializzata, la Burning Resque (praticamente dei pompieri), incaricata di arginare e sgominare gli eventuali attacchi dei Burnish.


La storia vedrà l’incontro-scontro tra Galo Thymos, fiero ed impetuoso nuovo membro della ‘Resque’, e Lio Fotia, il leader d’un manipolo di Burnish. Tale avvenimento finirà con lo svelare degli inquietanti retroscena socio-politici che faranno vacillare le certezze e i giuramenti di Galo.


ANALISI + CONSIDERAZIONI: al loro 1°lungometraggio (ci sarebbe pure “Dead Leaves” del 2004 ma era più un mediometraggio) previsto per il grande schermo, quei pazzi dello Studio Trigger più che far centro lo sfondano di potenza, mettendo in scena uno spettacolo travolgente che martella e deflagra i sensi degli spettatori con la sua animazione ibrida, i suoi colori sgargianti, il suo respiro frizzante, le sue repentine invenzioni e convulsioni grafiche amplificate dalle musiche incalzanti, il ritmo a rotta di collo e i suoi personaggi assurdi (uno più sopra le righe dell’altro, ognuno equipaggiato con voluminose attrezzature e mecha) che non si prendono mai troppo sul serio e sbeffeggiano la stessa trama.


Eppure in questa ghiotta abbuffata visiva non vengono trascurati i simbolismi e le frecciatine al sociale: la xenofobia; lo sfruttamento delle risorse e delle minoranze reiette (bandite e braccate anche solo per essere nate così); il riscladamento globale; l’omologazione e le manipolazioni delle propagande; le scelte sbagliate compiute per superficialità, ignoranza e mancanza di lumgimiranza; fino all’aberrazione degli ostenti di perfezionismo ad ogni costo d’un sistema che fa quasi più paura dei “terroristi” dai quali si difende (che include pochi eletti escludendo/condannando tutto il resto del mondo).


Gli stessi 2 protagonisti rappresentano la contrapposizione dei loro stessi elementi: la focosità e il vigore del testosteronico Galo [doppiato da un Maurizio Merluzzo in stato di grazia] (che dovrebbe rappresentare l’acqua ma divampa come un falò) che pur di combattere per ciò che è giusto non si tira indietro di fronte a nulla (neanche a ciò a cui inizialmente aveva prestato fedeltà) e la freddezza metodica e il rigore incrollabile dell’androgino Lio [Alessio ‘Erripotter’ Puccio] (fuoco e fiamme che si convertono in ghiaccio), forse il personaggio più profondo/sfaccettato della storia, costretto a divenire il mostro che non vuole essere pur di non essere calpestato ed ostacolato proteggendo i suoi simili, con tanto d’esilarante bromance semi-finale fra i due.


Ma per quanto bello il gioco non è esente da qualche difettuccio: il ritmo serrato e il colorato bombardamento visivo potrebbero non garbare a tutti; i caratteri e lo sviluppo dei personaggi (fatta eccezione per Galo, Lio e per i personaggi di 2 sorelle) sono per lo più abbozzati (seppur abbastanza efficaci nella loro estrema semplicità) e forse volutamente stereotipati; la gran quantità di carne al fuoco, sviluppi e colpi di scena (alcuni anche abbastanza prevedibili) forse avrebbe necessitato di qualche spiegazione o qualche minuto in più.


Ma a conti fatti questo è lo Studio Trigger: il loro scopo è quello di sfondare ogni limite oltre il cielo (quello lo hanno già perforato con “Gurren Lagann”) e dello spazio con il loro strabordante estro visivo-narrativo e la loro irriverenza. Prendere o Lasciare.


Se siete consci di tutto ciò, vi potesse bastare e aveste firmato tutte le liberatorie, allora forse ve la godrete il doppio se non il triplo uscendo urlanti dalla sala o saltando sui divani di casa.

VOTO: 7/8


#Trigger #FireWater #AnimeManga #Action #ScienceFiction #Lgbtq #CyberPunk #Mecha


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